Beato Jacopo e Santa Caterina

Tra il 1225 e il 1230, nacque a Varazze, nella frazione di Casanova (in località Montedou), il domenicano Jacopo da Varagine conosciuto soprattutto quale autore della “Legenda aurea” medievale. Resse la Provincia di Lombardia (1267), fu diplomatico, Arcivescovo di Genova (1292) dove morì (1298). Dotato di una vasta cultura scrisse anche la “Chronica Civitatis Januensis”, opera fondamentale per la storia ligure in quanto Jacopo vi descrive i principali fatti ed avvenimenti della storia civile e religiosa genovese, dalla fondazione fino al 1297. Fu seppellito in S.Domenico, ma nel 1797 i suoi resti furono trasferiti nella Chiesa di Santa Maria di Castello per evitare i moti rivoluzionari. Fu venerato dai concittadini per la protezione assicurata in occasione delle lotte tra famiglie guelfe e ghibelline. Il Beato Jacopo scrisse diverse opere sulle Sacre scritture, su S.Agostino, sull’arte della predicazione, ma più famosa è la “Leggenda Aurea” che raccoglie leggende sulla vita dei santi, risalenti all’antichità e al Medioevo (182 racconti: 149 vite di Santi e 33 episodi su Cristo e la Vergine). In località di Montedou si trova oggi un monumento commemorativo (1950).
Per visitare la patria del confratello Jacopo da Varagine, si fermò a Varazze anche Santa Caterina da Siena reduce dalla missione presso Gregorio XI° ad Avignone (3 ottobre 1376). Qui incontrò il Vescovo betlemmitano Alderamo. La Santa, inorridita dall’aspetto della città segnata dalla peste, con una preghiera riuscì a spegnere il morbo della peste e contemporaneamente, ebbe una visione in S.Ambrogio che le rivelò particolari sulla sua. Oggi Jacopo da Varagine e S.Caterina da Siena sono considerati i due patroni di Varazze e in loro onore si fanno numerosi festeggiamenti.

Il legame che i varazzini hanno con S.Caterina da Siena è profondo e, da quei 3,4 e 5 ottobre 1376, giorni in cui la mantellata senese sostò nella nostra città per onorare la patria del Beato Jacopo liberandola dalla peste, non si è mai interrotto. Nel mese di aprile numerosi sono gli avvenimenti in suo onore: la novena serale che si svolge nel Santuario a Lei dedicato, il Corteo storico che con 500 figuranti in costume rievoca alcuni momenti salienti della vita della Santa, l’omaggio floreale alla statua che si trova nel Porto di Varazze e che

Cassa processionale di Santa Caterina con veliero in costruzione sullo sfondo

avviene in contemporanea a Siena, il concerto della Banda musicale e, infine, la solenne processione votiva che si svolge il 30 aprile. Dopo la S.Messa del mattino nella Parrocchia di S.Ambrogio per le vie della città si snoda la processione a cui partecipano le Parrocchie e le Confraternite non solo del centro cittadino ma di tutte le frazioni, i vari gruppi, i sacerdoti e gli ordini religiosi e le autorità civili e militari. Una volta giunti al Santuario della S.S. Trinità e di S.Caterina viene celebrata la S.Messa per lo scioglimento del voto. Dopo la sosta, la processione di ritorno prende avvio dalla chiesa di S.Domenico nel pomeriggio per ritornare nella Parrocchia di S.Ambrogio dove, ad accogliere la statua lignea della Santa, un tripudio di persone accompagnano il commuovente rientro della cassa cantando l’inno “Oggi facciam, sul mar sulla collina, il nome risuonar di Caterina”.