SS. Nome di Maria

INDIRIZZO: Frazione Alpicella, Varazze

NUMERO CONFRATELLI/CONSORELLE:

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PRIORE ATTUALE:

CAPPA: I Confratelli e le Consorelle indossano la cappa bianca con cordone bianco e il tabarro in velluto blu con preziosi ricami dorati.

FESTA PATRONALE: S.Antonio Abate il 17 gennaio, protettore della Parrocchia e del paese, e N.S. del Carmine la terza domenica di luglio.


CENNI STORICI

Scarse sono le documentazioni storiche sulla Confraternita che potrebbe essere sorta nel XV° secolo a seguito del movimento dei Bianchi di Provenza. I primi documenti risalgono al 1711quando la Curia autorizzava le celebrazioni religiose nell’Oratorio di proprietà della Confraternita. Altri documenti nel corso del settecento attestano la vita della Confraternita, come, ad esempio, l’istanza del 1739 al Vescovo Antonio Spinola riguardo una controversia sorta circa l’ammissibilità delle donne al sodalizio. Ieri come oggi, l’attività della Confraternita era volta all’assistenza religiosa dei confratelli e al suffragio delle anime dei defunti.


IMMAGINI


SEDE

L’antico Oratorio, sito sulla piazza del paese, nel periodo bellico fu sequestrato dall’esercito e adibito a ricovero per animali. In anni successivi subì dei cambiamenti per poter essere utilizzato per scopi vari tra cui il cinema. La Confraternita attualmente ha sede nella vicina Chiesa Parrocchiale di S.Antonio Abate, risalente al XVI° secolo, in cui conserva due Cristi e la cassa processionale di S.Antonio Abate e quatto pastorali argentei raffiguranti S.Antonio Abate, S.Bartolomeo, S.Giuseppe e N.S. del Carmine donati dagli alpicellini emigrati in America.


ATTIVITA’

L’impegno è rivolto alla cura delle celebrazioni religiose, al suffragio dei defunti, alla partecipazione delle catechesi comuni a livello cittadino, allo svolgimento delle processioni dei Santi patroni. Importante sono le opere di carità di vario genere: dalla visita agli anziani e ai malati, alla raccolta di generi alimentari e di offerte per le persone bisognose oltre a cercare di essere attenti alle necessità attuali. Insieme alle pratiche religiose viene curata la conservazione degli Oratori e del patrimonio artistico cercando di avvicinare persone nuove alle consuete attività.