SS. Annunziata

INDIRIZZO: frazione Pero, Varazze

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PRIORE ATTUALE:

CAPPA: I Confratelli e le Consorelle indossano la cappa bianca con cordone bianco. Il tabarro è di colore nero.

FESTA PATRONALE: Il 25 marzo (nel tempo di Quaresima alcune volte, per motivi liturgici, viene spostata di data) e rappresenta la festa patronale della Parrocchia, della Confraternita e del paese. Altre festività sono S.Antonio Abate il 13 giugno e S.Lorenzo il 10 agosto, le cui celebrazioni si svolgono nell’antica cappella in località Campomarzio.


CENNI STORICI

La Confraternita nasce nel 1853 quando il Rev. Giovanni Battista Gavarone, rettore della chiesa della S.S. Annunziata del Pero, scrive una lettera al Vescovo di Savona, chiedendo l’erezione di una Confraternita comprendente gli abitanti della borgate Pero e Vaglie. Nella richiesta il rettore sottolinea “supplica a degnarsi di erigerla sotto il nome di Confraternita della SS. Annunziata” ed allega anche copia dello statuto per l’approvazione. Il Vescovo lo approvò l’anno successivo. Il compito principale era assistere gli indigenti e accompagnare i defunti alla sepoltura. Ai confratelli che non osservavano gli impegni previsti erano commissionate sanzioni economiche.


IMMAGINI


SEDE

La Confraternita ha sede nella nuova Chiesa parrocchiale della SS.Annunziata, edificata negli anni settanta, dopo che la primitiva chiesa dovette essere abbandonata a causa di una frana del terreno che ne compromise la stabilità. Sono conservati tre Cristi processionali, il più antico opera dello scultore G.B. Rebagliati datato 1856 mentre gli altri sono di dimensioni minori e vengono portati in processione dai bambini e dai ragazzi che si impegnano in questa attività. Molto belle la casse processionali raffiguranti le Vergine Annunziata, opera datata 1909, e quella di S.Antonio di Padova; di pregevole fattura anche i Pastorali in legno del Priori.


ATTIVITA’

L’impegno è rivolto alla cura delle celebrazioni religiose, al suffragio dei defunti, alla partecipazione delle catechesi comuni a livello cittadino, allo svolgimento delle processioni dei Santi patroni. Importante sono le opere di carità di vario genere: dalla visita agli anziani e ai malati, alla raccolta di generi alimentari e di offerte per le persone bisognose oltre a cercare di essere attenti alle necessità attuali. Insieme alle pratiche religiose viene curata la conservazione degli Oratori e del patrimonio artistico cercando di avvicinare persone nuove alle consuete attività.